Punti chiave
- Nella zincatura a caldo l’acciaio entra nello zinco fuso, che reagisce con il ferro e forma strati di leghe zinco-ferro.
- La zincatura elettrolitica è una forma di elettrodeposizione: una corrente porta lo zinco da una soluzione sull’acciaio.
- Il rivestimento a caldo è il più spesso dei due; la finitura elettrolitica è più brillante.
- Lo zinco protegge l’acciaio come barriera e corrodendosi per primo, e la durata del rivestimento cresce con lo spessore dello zinco.
- Per il filo, lo zinco si specifica come massa del rivestimento in g/m², secondo EN 10244-2 o ASTM A641.
Che differenza c’è tra filo zincato a caldo ed elettrolitico?
Entrambi sono filo d’acciaio con un rivestimento di zinco e in entrambi lo zinco svolge lo stesso compito: tiene lontani aria e umidità dall’acciaio e si corrode al suo posto. Li distingue il modo in cui lo zinco arriva sul filo, che decide lo spessore del rivestimento, il suo ancoraggio e il suo aspetto.
| Caratteristica | Zincato a caldo | Zincato elettrolitico |
|---|---|---|
| Processo | L'acciaio è immerso in un bagno di zinco fuso | Lo zinco è depositato da un elettrolita di zinco con una corrente elettrica, con l'acciaio come catodo |
| Struttura del rivestimento | Strati di leghe zinco-ferro legati metallurgicamente all'acciaio | Uno strato di zinco depositato |
| Spessore del rivestimento | Spesso | Più sottile |
| Superficie | Dal grigio opaco al lucido, talvolta con spangle | Brillante |
| Protezione relativa dalla corrosione | Più lunga, perché il rivestimento è più spesso | Più breve, perché il rivestimento è più sottile |
| Uso tipico nelle fonti | Acciaio da costruzione e lavorato | Lamiera |
La tabella riassume ciò su cui concordano le fonti citate. Non riporta volutamente cifre di spessore né di g/m² per processo, perché gli intervalli pubblicati cambiano da una fonte all’altra. Per il filo conta la massa del rivestimento indicata nell’ordine, spiegata più sotto.
Come si ottiene il filo zincato a caldo?
Nella zincatura a caldo l’acciaio entra in un bagno di zinco fuso. Lo zinco non si limita a posarsi sulla superficie: reagisce con il ferro e forma strati di leghe zinco-ferro. Ne risulta un legame metallurgico tra rivestimento e acciaio e un rivestimento spesso rispetto allo zinco depositato. Le fasi di pulizia, bagno e raffreddamento sono descritte nel processo di zincatura a caldo del filo.
La superficie finita varia: può essere grigio opaco o lucida e a volte mostra un motivo cristallino noto come spangle. Sul filo l’aspetto conta meno della quantità di zinco, che è ciò che l’acquirente specifica.
Le fonti associano la zincatura a caldo all’acciaio da costruzione e lavorato. Il nostro filo zincato a caldo si ottiene così e la guida per importatori sul filo zincato elenca che cosa indicare in un ordine. Se il filo arriva con il nome di filo GI, la guida su che cos’è il filo GI chiarisce i termini, mentre la panoramica sui tipi di filo zincato tratta stato, classe e forma.
Come si ottiene il filo zincato elettrolitico?
La zincatura elettrolitica, detta anche elettrozincatura, è una forma di elettrodeposizione. L’acciaio fa da catodo in una soluzione contenente zinco e una corrente porta lo zinco dall’anodo sull’acciaio. Non interviene alcun metallo fuso.
Il rivestimento è più sottile di quello a caldo. In cambio la finitura è più brillante. Le fonti collocano il processo soprattutto sulla lamiera.
Il filo zincato a caldo è migliore?
Dipende da ciò che il filo deve fare, ma per la protezione dalla corrosione la risposta è in genere sì. Lo zinco protegge l’acciaio in due modi. È una barriera e, poiché è più reattivo del ferro, si corrode per primo: continua così a proteggere l’acciaio anche dove il rivestimento ha una lacuna o un graffio. In entrambi i ruoli lo zinco si consuma lentamente.
Per questo lo spessore conta. La durata di un rivestimento di zinco cresce con lo spessore dello zinco e quello a caldo è il più spesso dei due. Un filo che resterà a lungo all’aperto o in ambienti umidi trae quindi vantaggio dalla zincatura a caldo e da una massa del rivestimento maggiore.
Il filo zincato elettrolitico ha un suo punto di forza: la finitura brillante. Dove il filo resta asciutto o è protetto in altro modo, questa finitura può contare più della durata del rivestimento.
Quanto duri ciascun rivestimento dipende molto dall’ambiente, perciò questa guida non indica alcuna durata in cifre. Le fonti consultate non concordano su un dato per il filo.
Che cosa significa massa del rivestimento del filo zincato?
Per il filo lo zinco si specifica come massa per superficie e non come spessore: grammi di zinco per metro quadrato di superficie del filo, scritti g/m². È la massa del rivestimento del filo zincato, detta anche peso del rivestimento.
Due norme la fissano per il filo d’acciaio. La EN 10244-2 specifica massa del rivestimento, altre proprietà e prove dei rivestimenti di zinco e leghe di zinco sul filo d’acciaio. La ASTM A641 copre il filo di acciaio al carbonio rivestito di zinco in bobine e fissa una massa minima di zinco per ogni classe. In entrambe la massa richiesta dipende dal diametro, quindi una classe si legge insieme a un diametro. La guida alle classi di rivestimento di zinco tratta ciascuna norma a parte.
Il filo zincato che forniamo va da 0,8 a 8 mm di diametro, con massa del rivestimento da 50 a 300 g/m², conforme a EN 10244-2 e ASTM A641. I numeri di calibro vanno convertiti con la tabella delle misure del filo prima di fissare la classe.
Quale rivestimento scegliere per il proprio lavoro?
Si parte dall’esposizione. Quanto più a lungo il filo incontrerà intemperie o umidità, tanto più vale un rivestimento spesso e tanto più forte è il motivo per un filo zincato a caldo con massa maggiore. Il nostro filo zincato serve per la legatura e la fasciatura in edilizia, in agricoltura e per la legatura e il raggruppamento in ambito industriale: tutti lavori in cui il filo può restare esposto.
Poi si considera la finitura. Se una superficie brillante conta più della durata del rivestimento, si chieda il filo zincato elettrolitico indicando il motivo, così che l’offerta sia verificata rispetto a quell’uso.
Se si sta valutando se comprare filo rivestito, conviene confrontare prima il filo ricotto nero e quello zincato per legatura. Tutti i tipi di filo che forniamo sono elencati nella pagina sul filo d’acciaio, nella guida ai tipi di filo d’acciaio.
Che cosa deve includere una richiesta di preventivo per filo zincato?
Indicare processo di rivestimento, diametro, norma e massa del rivestimento o classe, quantità e destinazione. Nominare norma e classe evita due offerte che sembrano uguali ma portano quantità di zinco diverse.
Si acquista dall’estero? La pagina sul filo zincato dalla Turchia (Türkiye) tratta specifiche, fasi dell’ordine e spedizione, mentre la guida al carico dei container di bobine di filo spiega come viaggiano le bobine. Quando la specifica è pronta, si può richiedere un preventivo: arriva entro 12 ore al massimo. È possibile scrivere anche a contact@reinwent.com.

Acciaio